domenica 18 luglio 2010

Entrare nella guardia dell'avversario















Dai "36 Canti del Baguazhang" (Song Shi)

18.
Il piede calpesta la porta centrale e cerca la strada.
Le mani seguono le condizioni del nemico e scorrono nella direzione opposta.
Sali e non cadere, occupa il centro.
La preparazione del nemico è inutile e trova difficile difendersi.

sabato 17 luglio 2010

Ricordando Vittorio Bottazzi

Una pianta che mi ha ispirato.

Un tronco possente, tanti anni di esperienza, radici profonde e una chioma grande.

Un piccolo tributo a Vittorio, che un anno fa ha lasciato il corpo e continua comunque a ispirarci e a farci crescere.


venerdì 16 luglio 2010

Nove Palazzi a Tenerife

La pratica del Baguazhang passa attraverso l'adattamento alle situazioni e ai luoghi. Il continuo e imprevedibile cambiamento è infatti una delle rare certezze di questa arte.

Nelle isola Canarie, a Santa Cruz de Tenerife c'è un bellissimo parco che offre una natura splendida nel cuore della città. In questo parco c'è un angolo fomato da palme di Manila, che offrono un fusto abbastanza liscio e flessibile per praticare.

Così, una mattina dopo l'altra, mi sono recato tra queste palme, che distano tra di loro da uno a due metri e mi sono allenato con nuovi schemi di Nove Palazzi, muovendo da una palma all'altra e applicando le tecniche degli Otto Animali.

Avevo già visitato questo parco ma non avevo mai considerato che quell'angolo di palme potesse così bene adattarsi all'allenamento. E' proprio vero: noi guardiamo ma spesso non vediamo anche le cose che sono davanti a noi.

Questo vuole essere uno stimolo a coloro che, lamentando problemi di spazio o di tempo, non riescono ad allenarsi. Anche un parco, anche una sola palma può diventare un magnifico sparring partner per capire come lavorare.

domenica 4 luglio 2010

Posture dalla pratica





















Aspettando il ritorno

L'estate è esplosa con il suo calore (benvenuto dopo tanta attesa e tanto freddo!).

Gli allenamenti proseguono il mattino presto, dalle 6 alle 7 al parco e il sabato mattina, secondo la disponibilità del gruppo. Chi avesse piacere di partecipare può farsi vivo via email e vedremo di organizzarci.

Purtroppo anche quest'anno ho dovuto rinunciare per motivi di lavoro contingenti alla mia presenza a Tai Chi Caledonia in Scozia, all'Università di Stirling. Sono molto dispiaciuto di questo contrattempo, che davvero mi rattrista.

Lo stesso dicasi per l'invito a Lalita, un altro incontro molto bello in Spagna vicino a Caceres, dove avrei dovuto insegnare Baguazhang. Per fortuna gli inviti sono solamente rinviati al prossimo anno.

Per chi fosse interessato ecco i link da seguire:



Non perdete l'occasione di andare a conoscere queste realtà, darà un grande spunto alla vostra pratica e alle vostre conoscenze!

Il corso di Formazione in Sun Shi Baguazhang proseguirà a settembre 2010, perchè lo abbiamo dovuto spostare da giugno-luglio, mesi dedicati alle vacanze e comunque alla fine dei lavori.

Avremo ancora forse la visita di Maurizio e Marco da Torino prima di agosto - compatibilmente con i mille impegni - e così avremo un agosto di riposo e di rigenerazione.

In autunno avremo due seminari, uno a Pula e uno a Torino con date ancora aperte, e forse la visita di qualche amico lontano che viene per cominciare - continuare dei discorsi iniziati qualche anno fa.

Devo dire che i rapporti di amicizia con qualche bella realtà locale vicentina di pratica interna stanno crescendo e che potremmo avere qualche sviluppo da qui a breve.

Auguro a tutti una estate di pratica e di relax, per ritrovarci a settembre pimpanti e carichi.

Un abbraccio alla Scuola Zanshin di Pula, alla scuola di Torino, al fedelissimo Steve Morlacco del Montello e agli amici nel mondo che presto verranno a trovarci nel dojo naturale di Caldogno.

A presto!

(Nella foto, uno degli ultimi incontri di Baguazhang a Pula, allo Zhanshin Dojo. Sergio Fanton e Suzi Jankovic in Sanshou)

mercoledì 30 giugno 2010

Passi nel Baguazhang

Nello stile Gao di Baguazhang (praticato a Taiwan ma anche nel su della Cina) in alcune scuole si enfatizza un passo particolare, detto "pesante e lungo", al punto di consumare parecchie paia di scarpe nel tallone prima di aver compreso come fare un passo corretto.

Per anni si insiste sul far scendere la gravità del corpo sulle gambe, in modo da renderle forti e mobili insieme. Le gambe del Baguazhang sono quindi chiamate ad essere molto mobili e veloci negli spostamenti, ma al contempo anche sempre radicate e solide.

Anche a Beijing il maestro Sun Zhijun, dello stile Cheng, pratica da sempre un passo molto esteso - che è diventato anche la sua caratteristica - che serve per potenziare le gambe, avere velocità e flessibilità e radicamento. A giudicare dalla sua età e dalla qualità del suo movimento ancora oggi, funziona.

Anche nello stile Sun si allenano le gambe in molteplici maniere, per dare loro potenza e abilità. Sun preferiva passi brevi ma potenti e veloci, piccoli mezzi passi in Pan Ma Bu - di origine Xingyiquan - per entrare ed uscire con l'angolazione corretta da una guardia o per essere efficaci, come si impara subito quando si prova a due il lavoro di Dan e Shuang Huanzhang.

In termini tecnici si parla di Pan Gen, "radici in torsione", per indicare la capacità - tipica del Baguazhang - di gestire ogni passo come se fosse fermo e radicato, capace di usare in ogni momento le gambe per scaricare Jing. Questo è uno dei vari passi usati per sviluppare specifiche abilità, e non è da confondere con i passi da usare nell'utilizzo reale (anche se può essere utile).

La foto è presa da un filmato girato da Luca Semenzin questo pomeriggio durante un allenamento.

mercoledì 16 giugno 2010

Liu Yunqiao








"Incarna lo Yin e lo Yang
Realizza movimento e immobilità
Sii cosciente dello scorrere con il flusso e andare contro flusso
Comprendi vuoto e sostanziale
Segui le leggi della Natura.
Questa è la porta al Dao!"

(Liu Yunqiao, grande maestro di Baguazhang, allievo di Gong Bao tian)

lunedì 14 giugno 2010

Zi Ran Men 自然门















动静无终, 变化无端, 虚虚实实, 自然而然。

Zi Ran Men

"Non c'è inizio o fine al movimento, non c'è inizio o fine all'immobilità, non c'è inizio o fine al cambiamento. Il vero attacco è nascosto nella finta, i movimenti dentro l'immobilità, secondo i praticanti. Quando riesci ad applicare con successo queste teorie, avrai libertà di movimento. I tuoi attacchi e le tue difese saranno fluide ed agili".

(Kungfu)

Potere del pensiero

Se solo tu realizzassi

quanto potere hanno i tuoi pensieri,

non penseresti mai cose negative.

(Pellegrino della Pace)

Le radici della violenza















Le radici della violenza:

Ricchezza senza lavoro,

Piacere senza coscienza,

Conoscenza senza carattere,

Commercio senza moralità,

Scienza senza umanità,

Devozione senza sacrificio,

Politica senza principi.

(Mohandas K. Gandhi)