venerdì 7 settembre 2012
Camminare sulle nuvole
Mi stavo giusto domandando: può essere considerato un passo "strisciato come camminare sul fango" questo passo a dodici metri di altezza? Ho qualche dubbio, ma sicuramente qualche lettore mi rassicurerà.
(Photo by Laura Socal, made in Asiago Millepini Agility Forrest)
venerdì 27 luglio 2012
Ricominciare
Il mio progetto per i prossimi quindici giorni.
Non è ambizioso, richiede solo molta pazienza, coraggio e determinazione.
E' un allenamento, così quando dovrò essere pronto, lo sarò.
E' un modo per imparare a lasciare le cose e a non attaccarvisi.
"Quando pensi che tutto sia perso, è proprio quello il momento di ricominciare...
Raccogli ciò che di buono sei riuscito a creare, e portalo con te.. il resto lascialo!"
(Shumani Tutanka)
Che estate!
Ragazzi che estate!
E' stata una corsa costante contro il tempo, negoziando con gli impegni presi - troppi! - e cercando di mantenere le energie per il prossimo avvenimento: l'arrivo di studenti in Italia, andare a prendere maestri per aeroporti di notte, le corse in macchina per arrivare in tempo ai festival, incontri, seminari di Yiquan, Tai Chi Merano, Tai Chi Caledonia, a dicembre a Lignano con la federazione europea di Taijiquan, la preparazione delle magliette di Ziran Neigong Quan, il nuovo logo, e chi più ne ha più ne metta!
E' stata intensissima, questa tranche di estate per noi tutti, e per alcuni lo è ancora di più, visto che ci saranno nuovi arrivi in futuro! Con Alberto siamo stati in Scozia a Tai Chi Caledonia (numero diciassette) e abbiamo trascorso una settimana ad alta densità, piena di incontri, di pratica, di nuove conoscenze. Ne siamo tornati storditi ed entusiasti, con un numero di nuovi amici, in particolare la scuola del maestro Gianfranco Pace, Alessandra, Margherita e l'incomparabile dottor Luigi. Con loro abbiamo condiviso lo chalet e la convivenza quotidiana, senza tacere di quella grande figura carismatica che è il maestro Ian Silberstorff, con il quale abbiamo passato bellissime serate di racconti ed esperienze nel mondo del Taijiquan stile Chen.
Ho ritrovato gli amici di sempre, compagni di avventure da ormai diciassette anni, che con la loro pazienza e il loro entusiasmo animano le colline di Stirling in quella settimana. Ronnie Robinson, infaticabile organizzatore, ha sempre attenzioni per tutti, e ci ha fatti sentire sempre ospiti benvenuti e apprezzati. Bob Lowey, alla chitarra, con la sua risata contagiosa ci ha accompagnati nel fine settimana, e insieme a lui tutti i ragazzi del team, che si sono davvero spesi al massimo per farci contenti e organizzare le cose. E insieme a loro il volto compassato di Roger Jahnke, grande maestro di Qigong, Gary Wragg, silenzioso e discreto discendente della famiglia Wu di Taijiquan, una irrefrenabile Tina Faulkner nonostante la gravidanza avanzata, che si è spesa per insegnare e seguire anche altri corsi, Sonia Schillo con il suo costante sorriso, Ken Van Sickle con la sua spada che ormai è armonia pura, e il grande Ian Silberstorff.
A Tai Chi Caledonia 2012 dedicherò a breve un bel post, perchè di cose da raccontare ce ne sono davvero tante, e tutte molto belle.
Alla fine il bilancio di questa estate è ampiamente positivo, ma adesso necessita una pausa di riflessione profonda, profondissima, anzi, direi quasi immobile, da fase REM... insomma, i progetti per i prossimi 15 giorni si limitano a dormire, mangiare e nuotare!
Un abbraccio a tutti e buona estate.
(Nella foto, sifu Gianfranco Pace in Taiji Jian)
mercoledì 11 luglio 2012
Si parte per Stirling!
Non sempre arriviamo come vorremmo agli appuntamenti che ci prendiamo con il mondo. Arriviamo a questo luglio 2012 con Tai Chi Caledonia che ci aspetta a Stirling con una edizione di grande fascino e con insegnanti di spessore, e ci si arriva (ci sto arrivando) un po' con la lingua penzoloni. Ma tant'è, come si dice nello sport, bisogna imparare a recuperare le forze continuando a correre, non ci sono pause né fermate concesse.
Se da un certo punto di vista si arriva di corsa, dall'altra quest'anno sono doppiamente felice di salire in Scozia. Primo perchè rivedo amici che non vedevo dal 2009. Secondo perchè mi manca il Wallace Memorial e la famosa cucina scozzese. Terzo, perchè quest'anno conoscerò altri grandi insegnanti di arti marziali e interne. Quarto perchè finalmente salgo in Scozia con un mio allievo e amico, Alberto, con il quale sarà un piacere lavorare e condividere il tempo lassù.
Sono momenti speciali, quelli in cui ci si può dedicare solo ad una cosa senza doversi preoccupare di altro. A Stirling sarà un bagno di folla e di esperienze, di conoscenze e di scambi, quindi sarà un momento di crescita vertiginosa, di apertura e di riflessione, di scombussolamento, ma è così che deve essere.
A presto, al ritorno avremo ancora più cose da raccontare e condividere!
(Nella foto splendida, la sensazione di questa nuova avventura in Scozia!)
domenica 8 luglio 2012
Tai Chi Caledonia XVII
Tra una settimana avrà il via la diciassettesima edizione di Tai Chi Caledonia, la più importante manifestazione europea di Taijiquan e arti interne cinesi in Gran Bretagna e Scozia. Quest'anno dall'Italia saranno presenti Gianfranco Pace e Luigi Zanini, a presentare rispettivamente il Taijiquan stile Chen e il Baguazhang stile Sun. Insieme a loro un selezionato team di insegnanti di altissimo livello dagli USA, UK e Europa.
E' un evento molto bello, ricco e stimolante per tutti i praticanti di arti marziali, e consiglio a chi ha la possibilità economica di investire quelche sterlina, di partecipare, perchè questo genere di incontri allarga la mente di chi vi partecipa.
A presto per la cronaca di questo evento!
(Nella foto, sifu Jan Silberstorff, uno degli insegnanti di questa edizione di Caledonia)
Tyrolean Taichi Festival
Gli insegnanti erano: Sifu Daniel Docherty, Sifu Othmar Vigl, Sifu Paul Silfverstrale (Wudang Taijiquan), Sifu Giorgio Cappelletto, Sifu Ceciel Kroes, Sifu Luigi Zanini. Anche tra gli allievi c'erano molti ottimi praticanti, con esperienza e ottimi livelli di conoscenza, cosa che ha permesso di approfittare al massimo megli scambi.
Presenze dalla Gran Bretagna, Germania, Austria, Slovenia, Italia e altri paesi ancora hanno determinato il successo delle giornate. Anche la stampa locale e diversi gestori di palestre e altri insegnanti hanno visitato il seminario. Da questo primo incontro nasceranno altri incontri e scambi, e sicuramente molte nuove amicizie e occasioni di pratica.
Grazie Othmar per aver realizzato questo incontro e a presto rivederci a Merano!
(Alcuni dei momenti salienti del Festival, dalla pratica alle dimostrazioni)
martedì 3 luglio 2012
Camminare da soli
"Quello che segue la folla si ritroverà a non andare oltre la folla stessa.
Chi cammina da solo corre il rischio di trovarsi in posti in cui nessuno è mai stato."
Albert Einstein
sabato 16 giugno 2012
Luce
Un caro amico ci scrive da Ferrara:
"E' arrivata la luce bella, densa e cristallina dell'estate. Speriamo che inondi anche le nostre, le vostre vite. Buoni allenamenti e un grande abbraccio".
Grazie.
Luigi
venerdì 15 giugno 2012
Sette giorni
Sette giorni, niente meno che sette giorni sono trascorsi da quando Hana Pitrunova e Robbie Thompson hanno messo piede sul suolo italiano, lei da Brno e lui da Glasgow. Per sette giorni abbiamo vissuto in una specie di simbiosi insieme a Alberto e Sergio, vedendoci regolarmente dalle 6 alle 8 e mezza del mattino e dalle 19 alle 21, spesso proseguendo con una cena fino alle 23 e oltre. Anche Albertino di Verona è venuto a trovarci in settimana e a conoscere il vichingo e la bella ceca. Mancavano solo Luca di Treviso, e magari Carlo di Ferrara, ma siamo fiduciosi :-)
La settimana è iniziata sabato scorso, presi in stazione a Vicenza, e portati all'agriturismo (molto bello e con una ottima accoglienza personale) dove avevano già soggiornato l'estate scorsa. Poi ci siamo allenati nel pomeriggio, e alla sera siamo finiti a mangiarci una pizza, che loro aspettavano da un anno. Ne avevano parlato ogni settimana via chat, su quella pizza dal nome tanto evocativo, e che di sicuro nè in Cechia nè in Scozia è così buona. Birra non filtrata, pizza alla grande e un sacco di allenamento.
La più grande soddisfazione che ci siamo tolti è stato vedere i visi di Robbie e Hana progressivamente allentarsi giorno per giorno: primi 3 o 4 giorni la faccia era piena di punti interrogativi, dubbi, perplessità e incertezze. Ciò nonostante ogni mattino e ogni pomeriggio i ragazzi hanno lavorato ore su ore, forgiando le gambe, il tronco e le braccia, entrando piano piano in uno stato di flusso.
Il tempo non ci è stato molto amico, perchè la pioggia e le nuvole non si sono risparmiate. "Ottimo tempo scozzese", commentava Robbie, ma loro erano qua anche per godersi un po' di sole italiano, e comunque si sono portati a casa una bella tintarella. Una sera il temporale è stato così forte da obbligarci ad andare a rifugiarci in un bar in attesa che passasse la buriana. Sergio aveva portato ciliegie, e così abbiamo puliccato aspettando di uscire.
Sono fiero di Hana e Robbie perchè hanno fatto il primo livello di Baguazhang: cerchi, cambi e palmi madre, quindi esercizi ausiliari, respirazione, posture, scuotimenti, movimenti lineari e applicazioni, da solo e a due. Lo hanno fatto in un modo che potevo sperare ma non mi aspettavo, perchè sapevo che era impegnativo e dipende comunque a metà dal fisico e l'altra metà dalla testa della persona. Invece hanno messo fuoco alle polveri, hanno ottimizzato tutto, e nonostante i muscoli affaticati, tesi, in un continuo lavoro di stretching per farli muovere ancora, hanno concluso questa mattina alle 7 il loro training. 25 ore effettive con insegnante, ma credo oltre 50 in totale con quelle fatte in solitaria, a cercare di capire, sezionare, rivedere, provare quanto appreso.
Il finale in grande stile è stato ieri sera, quando siamo andati a trovare Sergio e il suo maestro di Aikido a Vicenza, e con loro abbiamo assistito ad esami di cintura e ai festeggiamenti in palestra a base di pan biscotto, soppressa e vino buono. Sono stati momenti bellissimi, sul tatami a riconoscere i diversi Jin, le direzioni, l'intenzione e la tecnica, le qualità del movimento, e fuori dal tatami per mangiare, bere e relazionarsi, ridere e fare filò. Stamattina Alberto li ha portati a Vicenza al treno dopo una lunga e meritata colazione insieme al bar, e credo sia stato davvero bello sentire dentro il ricordo di questa fratellanza di pratica e di condivisone di valori. Portano a casa una tovaglia per la mamma di Robbie e a noi hanno lasciato birra, miele e formaggio.
Tutti noi di ZiranNeigongQuan vogliamo ringraziare Hana e Robbie per il loro impegno, la loro passione e la loro simpatia. E' stato affascinante vedere anche questa volta come i fiori crescono e si sviluppano. Hana e Robbie hanno portato a casa un diploma di primo livello di Baguazhang, e sono certo che li rivedremo presto per andare avanti verso il secondo. Sono una garanzia di qualità e di buona comprensione del Baguazhang. E' così che li vogliamo, tra di noi.
A presto ragazzi!
(Nella foto di ieri sera, finalmente una giornata soleggiata, da sx a dx: Hana, Alberto e Robbie)
mercoledì 13 giugno 2012
Raggi di sole
Le notti sono lunghe da passare, le giornate sono martoriate da piogge torrenziali e da una inspiegabile instabilità delle condizioni metereologiche, che demoliscono le ultime risorse. Siamo tutti più nervosi, gli avvenimenti di questi ultimi mesi hanno lasciato uno strascico di grande stanchezza, niente di quello che facciamo porta ai risultati desiderati, nè ad uno stato di maggiore calma.
Da sabato scorso stiamo allenando quotidianamente Baguazhang con Hana e Robbie, con il prezioso contributo di Sergio e di Alberto, che con la loro modalità e presenza permettono ai ragazzi scozzesi di accelerare il processo di acquisizione di un accettabile Shenfa. Abbiamo lavorato sempre all'aperto, e solo quando la pioggia è diventata orizzontale e il cielo era buio e gli alberi piegati da un vento impetuoso, abbiamo accettato di entrare in un bar per aspettare che passasse.
Stamattina ci aspettava invece un caldo sole e un cielo terso, finalmente degno di metà giugno. E' stata una piccola illuminazione, un sospiro di sollievo, una pausa luminosa in mezzo ad un tempo grigio e fresco. Ho riscoperto il piacere delle piccole cose, un raggio di sole non è piccola cosa. Essere abbagliati dalla luce al mattino riempie la mente e il corpo di sensazioni positive, di desiderio, di speranza, di benessere, almeno al momento ci dà sollievo.
Un piccolo gattino è stato salvato e sta piano piano recuperando le sue forze in garage da noi, ed è bellissimo passare qualche tempo con lui, ridà fiducia e coraggio. La bellezza si rivela solo a chi ha occhi per vederla. Proviamo a riaprire gli occhi?
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