domenica 21 dicembre 2008

Neigong: pensieri















Neigong vuol dire solidità. Senza un corpo solido e una mente solida, non si può essere né flessibili né efficaci. 

Il combattimento è fatto di Yin e di Yang che mutano costantemente, ancora più veloci dell'intenzione.

Non possiamo pensare in combattimento, dobbiamo scorrere con gli avvenimenti.

Neigong vuol dire anche Qigong, lavoro del respiro. Il respiro passa per i cinque archi e le nove perle, riempie il corpo e lo nutre. Questo è buon Gongfu.

Neigon vuol dire scendere, radicarsi, attaccarsi a terra, e allo stesso tempo volare.

Questi sono alcuni pensieri dalla mia pratica di stamattina.

2 commenti:

Evelina ha detto...

"...le nove perle" - nuove perle della collana "Respiro-Qigong" per noi, principianti. Che cosa sono?
Aspetando un bel soffietto...Ciao e grazie!

Luigi Zanini ha detto...

Ciao carissima Lina, le Nove Perle sono i nove giunti del corpo umano. Partendo dal piede: la caviglia, il ginocchio, l'anca, l'osso sacro, la giunzione tra la quinta lombare e la prima sacrale, il punto della schiena tra le scapole, la spalla, il gomito e il polso. L'energia deve scorrere tra questi nove punti come un ago che infila nove perle senza alcuna resistenza. Se questo avviene, abbiamo il Qi che scorre e l'energia necessaria per combattere. I cinque archi sono le braccia, le gambe e la schiena.
Un abbraccio e a presto
Buon Natale a tutta l'Istria!